A fine luglio scade la TARI in molti comuni, dove i cittadini dono tenuti a versare la prima o la seconda rata della tassa sui rifiuti dovuta nel 2026. L’appuntamento in programma a fine mese segna il via effettivo anche all’erogazione del bonus sociale, lo sconto sulla TARI annunciato lo scorso anno e che diverrà operativo a partire dal prossimo pagamento.
TARI 2026, IL MODELLO ISEE DETERMINERA' IL BONUS E LA PLATEA DEGLI AVENTI DIRITTO
A determinare la platea degli aventi diritto sarà il valore ISEE e farà fede il valore dell’attestazione rilasciata nel 2025.
Introdotto a livello normativo nel 2019, e divenuto realtà solo nel 2025, il bonus TARI è lo sconto sociale spettante ai nuclei familiari titolari di ISEE basso, fino alla soglia di 9.530 euro per i nuclei con massimo tre figli a carico o 20.000 euro per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico.
Il beneficio consiste in uno sconto sulla bolletta della tassa sui rifiuti pari al 25 per cento.
Ad esempio quindi, in caso di TARI pari a 200 euro, il valore dello sconto applicato sarà pari a 50 euro e di conseguenza il totale dovuto scenderà a 150 euro.
TARI 2026, PER ACCEDERE AL BONUS NON BISOGNA PRESENTARE DOMANDA
L’applicazione del contributo è automatica: al cittadino non è richiesto presentare domanda, ma diventa fondamentale aver ottenuto l’attestazione ISEE e, per l’anno in corso, farà fede il valore dell’attestazione presentata nel corso del 2025.
Il motivo è legato alle regole di ottenimento dell’ISEE, che può essere richiesto in qualsiasi momento dell’anno.
Ne deriva quindi che i dati definitivi sui titolari di ISEE sottosoglia sono disponibili solo alla fine di ciascun anno e, di conseguenza, il bonus sociale viene pagato nel bollettino di pagamento emesso nell’anno successivo a quello di presentazione della DSU.
Le procedure di elaborazione delle liste dei beneficiari, che impegnano i Gestori del servizio rifiuti, si sono chiuse il 30 giugno 2026.
SE L'ISEE E' STATO PRESENTATO DOPO IL 20 DICEMBRE IL BONUS TARI SLITTA AL 2027
Un’eccezione è prevista per chi ha inviato l’ISEE a ridosso della fine dello scorso anno. In caso di presentazione della DSU dopo il 20 dicembre e, di conseguenza, ricezione dell’ISEE a gennaio dell’anno successivo, il bonus TARI slitta al 2027.
Ad esempio quindi, in caso di DSU presentata il 22 dicembre 2025 e ISEE sottosoglia ottenuto il 3 gennaio 2026, lo sconto spettante sarà riconosciuto non nei bollettini da versare nell’anno in corso ma in quelli relativi al prossimo anno.