Chi perde i punti dalla patente a crediti per lavorare nei cantieri ha la possibilità di recuperarli. Per tornare alla soglia minima di 15 punti, che consente per poter operare nei cantieri, le imprese che hanno commesso infrazioni e violazioni devono svolgere precisi percorsi di formazione o investire in salute e sicurezza.
A decidere come si deve procedere sono le apposite commissioni competenti INL-INAIL. L’Ispettorato del Lavoro nella recente nota ha messo a disposizione le linee guida con i criteri per i corsi e degli investimenti utili per il recupero dei crediti.
PATENTE PER LAVORARE NEI CANTIERI, ECCO LE LINEE GUIDA DI INL E INAIL
Dall’ottobre del 2024 la patente a crediti è diventato un requisito essenziale per imprese e autonomi che svolgono la loro attività all’interno di cantieri temporanei o mobili.
La patente viene rilasciata con un punteggio base iniziale di 30 punti e che possono essere incrementati fino a 100. Per ogni infortunio o irregolarità, il valore corrispondente sarà eventualmente decurtato dal totale dei punti a disposizione, con la condizione che è possibile lavorare solo nel caso in cui se ne possiedano a sufficienza, almeno 15.
Chi scende sotto tale soglia può comunque recuperare crediti e tornare a lavorare: dovrà però svolgere specifici percorsi di formazione oppure effettuare investimenti in misure di salute e sicurezza sul lavoro.
PATENTE PER LAVORARE NEI CANTIERI, IL RECUPERO CREDITI
Il recupero crediti è subordinato alla valutazione di un’apposita commissione territoriale, composta dai rappresentanti dell’INL e dell’INAIL, secondo i criteri definiti nel decreto direttoriale n. 24/2026.
L’Ispettorato, con la nuova nota diffusa il 24 giugno ma non ancora disponibile sul sito, pubblica le linee guida con i criteri per i corsi e gli investimenti.
I CORSI DI FORMAZIONE SEGUONO SPECIFICI CRITERI
Le imprese o i lavoratori autonomi che devono recuperare i crediti possono inviare una domanda via PEC, utilizzando gli appositi moduli, alla sede dell’Ispettorato competente sul territorio.
Come riportato dal Sole24Ore, nella richiesta devono essere indicate le azioni che si vuole compiere, in termini di formazione o di investimenti in materia di salute e sicurezza.
I crediti possono essere riconosciuti solamente nel rispetto di specifici criteri:
La formazione, inoltre, deve risultare ulteriore a quella prevista per legge (dal Dlgs 81/2008) e non conta ai fini dell’aggiornamento professionale.
PATENTE PER LAVORARE NEI CANTIERI, IL CORSO E IL PROGRAMMA FORMATIVO
I partecipanti devono frequentare almeno il 90 per cento delle ore previste dal programma e dovranno affrontare un test di verifica che si considera superato con un punteggio minimo del 70 per cento.
Per ogni corso completato con successo sarà rilasciato un attestato dove saranno indicati:
DURATA DEI CORSI E PUNTEGGIO CREDITI
Come precisato dall’INL, la durata del corso di formazione deve essere proporzionata alla tipologia e gravità delle violazioni.
Ogni ora di formazione consente il riconoscimento di 0,25 crediti (con arrotondamento al numero intero per difetto: ad esempio per sette ore, che corrisponderebbero a 1,75 crediti, si arrotonda per difetto a 1 credito).
I crediti possono essere recuperati progressivamente, per cui gli interessati possono presentare un piano formativo suddiviso in più moduli, valutati poi dalla commissione.
I CREDITI POSSONO ESSERE RECUPERATI CON INVESTIMENTI IN SICUREZZA
Per quanto riguarda l’altro metodo possibile per il recupero crediti, ovvero gli investimenti in salute e sicurezza, l’INL specifica che sarà la stessa commissione a valutare l’effettivo indirizzo dell’azione, in rapporto alla situazione e alle esigenze specifiche dell’impresa, con particolare attenzione alla sostenibilità finanziaria e organizzativa.
Tra gli ambiti di investimento possibili per il recupero crediti, l’Ispettorato indica ad esempio le spese per:
In questo caso, i crediti sono attribuiti in base alla tipologia di investimento: gli investimenti compresi tra 5.000 e 25.000 euro danno accesso ad 1 credito, quelli tra 25.000,01 e 50.000 euro a 3 crediti e, infine, le spese superiori a 50.000 euro permettono di recuperare 6 crediti.