Patente a crediti sui cantieri, l'Ispettorato del lavoro definisce i criteri per recuperare punti. Il decreto dell’Ispettorato del lavoro definisce composizione, competenze e procedure per il recupero dei crediti da parte di imprese e lavoratori autonomi per la patente. L'obietitvo è rafforzare la prevenzione degli infortuni e il contrasto al lavoro irregolare. Con il nuovo provvedimento dell’Ispettorato nazionale del lavoro si disciplinano le modalità operative per il recupero dei crediti decurtati, attraverso la costituzione di specifiche Commissioni territoriali.
Il sistema della patente a crediti riguarda imprese e lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili e prevede un punteggio iniziale che può essere ridotto in caso di violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La perdita di crediti può impedire l’operatività dell’impresa qualora il punteggio scenda sotto determinate soglie.
PATENTE A CREDITI SUI CANTIERI, ECCO COME RIPRISTINARE LA CAPACITA' OPERATIVA SUI CANTIERI
Il nuovo provvedimento interviene per definire la struttura delle Commissioni competenti, le modalità di richiesta di recupero dei crediti e gli adempimenti necessari per ripristinare la capacità operativa dell’impresa o del lavoratore autonomo.
Il sistema della patente a crediti si inserisce nel quadro delle misure di rafforzamento della sicurezza sul lavoro previste dal D.Lgs. n. 81/2008, con diversi interventi normativi. La disciplina è stata poi attuata operativamente con il decreto ministeriale 18 settembre 2024 n. 132, che ha stabilito le modalità per la richiesta e il rilascio della patente a crediti per imprese e lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili.
Il meccanismo della patente funziona come strumento di qualificazione delle imprese: il possesso di un numero minimo di crediti rappresenta infatti un requisito per poter operare nei cantieri. La perdita dei crediti può derivare da violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, individuate nel Testo unico e nei relativi allegati.
Per garantire il ripristino della regolarità e favorire comportamenti correttivi, la normativa prevede la possibilità di recuperare i crediti decurtati attraverso specifiche procedure e interventi formativi o organizzativi.
Per rendere operativo il sistema di recupero dei crediti, il provvedimento prevedeva appunto la costituzione di Commissioni territoriali presso ciascun ambito regionale.
PATENTE A CREDITI SUI CANTIERI, LA COSTITUZIONE DELLE COMMISSIONI TERRITORIALI
Le Commissioni recentemente nominate dall'INL sono composte da rappresentanti dell’Ispettorato nazionale del lavoro e dell’INAIL con competenze specifiche in materia di salute e sicurezza. In particolare, la struttura è definita come segue:
| Componente | Ente di appartenenza | Funzione |
|---|---|---|
| Direttore interregionale INL o delegato | Ispettorato nazionale del lavoro | Presidenza o coordinamento della Commissione |
| Funzionario esperto in sicurezza sul lavoro | Ispettorato nazionale del lavoro | Valutazione tecnica delle violazioni |
| Direttore regionale INAIL o delegato | INAIL | Valutazione tecnico-assicurativa |
| Funzionario esperto in sicurezza | INAIL | Supporto tecnico alla Commissione |
Alle riunioni partecipano inoltre senza diritto di voto:
Per quanto riguarda la competenza territoriale, la Commissione competente è individuata sulla base di: sede legale dell’impresa, oppure domicilio del lavoratore autonomo.
Nel caso di imprese estere, il riferimento è alla stabile organizzazione in Italia o a una delle sedi operative presenti sul territorio nazionale.
RECUPERO CREDITI, COME AVVIARE LA PROCEDURA
Imprese e lavoratori autonomi che hanno subito una decurtazione dei crediti possono avviare la procedura di recupero presentando un’istanza motivata alla Commissione territoriale competente.
La richiesta deve essere trasmessa in modalità telematica alla segreteria della Commissione e deve contenere:
Dopo la ricezione della domanda completa, la Commissione procede alla convocazione della riunione di norma entro 20 giorni lavorativi. Nel corso dell’istruttoria la Commissione valuta le misure adottate dall’impresa e può richiedere specifici interventi correttivi.
PATENTE A CREDITI SUI CANTIERI, LE MISURE A CUI ADEMPIERE PER RECUPERARE CREDITI
Tra le principali misure previste rientrano:
Il numero massimo di crediti recuperabili e la soglia minima per tornare ad operare sono stabiliti come segue:
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Crediti massimi recuperabili | 15 crediti |
| Crediti minimi necessari per operare | 15 crediti |
| Recupero possibile | Anche in modo frazionato |
Gli adempimenti richiesti devono essere proporzionati al numero di crediti da recuperare e alla dimensione aziendale. Una volta completate le misure prescritte, l’impresa o il lavoratore autonomo può richiedere una nuova riunione della Commissione.
In tal caso la Commissione si riunisce entro circa 15 giorni lavorativi per verificare la corretta attuazione degli interventi e deliberare la riassegnazione dei crediti. Infine, il provvedimento prevede che l’Ispettorato nazionale del lavoro effettui un monitoraggio annuale sull’attività delle Commissioni territoriali, al fine di valutare l’efficacia del sistema e proporre eventuali aggiornamenti delle linee guida operative.