Pagamento indebiti, la rateizzazione prevista da Inps: la diluizione può' arrivare a 24, 36 o 72 rate mensili. L'Istituto di Previdenza annuncia il nuovo servizio che permette di consultare la posizione debitoria, simulare diverse soluzioni di rateizzazione e richiedere il pagamento a rate degli indebiti da pensione o prestazioni. L'obiettivo dichiarato è quello di semplificare la gestione degli indebiti per chi ha ricevuto somme non dovute a titolo di pensione o di altre prestazioni.
Il servizio è rivolto a cittadini e cittadine che possono consultare la propria posizione debitoria direttamente online, senza dover andare fisicamente alla sede INPS, e richiedere il pagamento a rate delle somme da restituire.
PAGAMENTO INDEBITI, LA RATEIZZAZIONE PREVISTA DA INPS
Il servizio è operativo per tutte le tipologie di indebito, con alcune limitate eccezioni. La diluizione può arrivare a 24, 36 o 72 rate mensili.
Si tratta del progetto “Gestione Integrata Indebiti”, l’iniziativa promossa nell’ambito del PNRR che punta a rendere più semplice, trasparente ed efficiente la gestione e il recupero delle somme che l’Istituto ha indebitamente erogato a cittadini e cittadine.
PAGAMENTO INDEBITI, GLI UTENTI POSSONO CHIEDERE LA RATEIZZAZIONE DA REMOTO
Gli utenti, infatti, possono richiedere direttamente online l’autorizzazione alla rateizzazione del pagamento per tutte le tipologie di indebito, senza doversi recare fisicamente presso una delle sedi INPS sul territorio.
Attraverso il servizio, cittadini e cittadine possono:
Il servizio è accessibile digitando nella barra di ricerca del sito INPS la parola “Indebiti”. Per utilizzarlo è necessario autenticarsi con SPID, CIE, CNS o eIDAS.
I DIVERSI TIPI DI INDEBITO INPS
Il sistema distingue gli indebiti in propri, civili e di condotta, permettendo all’utente di individuare la soluzione più adeguata.
Gli indebiti propri derivano da errori dell’INPS che ha erogato somme aggiuntive rispetto a quanto spettante per errori nel calcolo della prestazione o accertamenti reddituali che comportano la modifica o la revoca della stessa.
Gli indebiti civili, invece, indicano le somme da restituire accreditate sulla base di fattori esterni al procedimento di liquidazione che incidono sul diritto alla prestazione.
Infine, gli indebiti di condotta sono quelli che derivano da un comportamento diretto del beneficiario. Sono ad esempio i casi in cui si riceve una prestazione senza averne diritto in quanto sono state omesse informazioni rilevanti o sono state fornite dichiarazioni incomplete.
PAGAMENTO INDEBITI, LE DIVERSE OPZIONI DISPONIBILI PER IL PIANO DI RECUPERO
La distinzione tra le tipologie di indebito consente all’utente di valutare le diverse opzioni disponibili e di individuare il piano di recupero più adeguato. Per il piano di pagamento a rate, infatti, sono previsti specifici limiti:
L’INPS infatti concede molto più tempo ai cittadini che devono restituire somme accreditate per errore dell’Istituto mentre ne concede meno quando a causare l’indebito sono gli stessi beneficiari.