L’Osservatorio sulle Dichiarazioni Sostitutive Uniche (DSU) e sull’ISEE, pubblicato oggi dall’Istituto, ha lo scopo di illustrare la distribuzione e le caratteristiche dei nuclei familiari che hanno presentato negli anni 2016-2025 una Dichiarazione Unica Sostitutiva (DSU) per il rilascio dell’attestazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).
L’indagine offre un quadro dettagliato sull’evoluzione delle dichiarazioni e sulle principali dinamiche socioeconomiche che emergono dai dati raccolti, evidenziando come l’utilizzo dell’ISEE sia diventato sempre più centrale nell’accesso a numerosi servizi e prestazioni sociali.
Attraverso questa analisi si intende fornire uno strumento utile per comprendere le trasformazioni e le tendenze che hanno caratterizzato il periodo considerato, favorendo una lettura approfondita dei fenomeni che interessano i nuclei familiari italiani.
Negli anni, sempre più prestazioni sono state parametrizzate al valore ISEE del nucleo familiare: dal 2016 al 2025 si è registrato un incremento delle DSU attestate pari all’88%, passando da circa 6 milioni nel 2016 a 11 milioni nel 2025.
La DSU può essere presentata in qualsiasi periodo dell'anno e ha validità fino al 31 dicembre dello stesso anno di presentazione; può essere compilata:
Negli anni la percentuale di cittadini che compilano in autonomia la DSU è passata dal 2% al 17%. Dal 2020 è inoltre possibile avvalersi della DSU precompilata, modalità utilizzata nel 16% delle dichiarazioni presentate nel 2025.
Si ricorda che, nel corso dello stesso anno solare, può essere presentata più di una DSU, per cui il numero di nuclei familiari distinti è inferiore rispetto a quello del numero delle dichiarazioni: nel 2025, a fronte di 11 milioni di DSU, si registrano 10,4 milioni di nuclei familiari distinti, mediamente composti da circa tre persone.
Analizzando la distribuzione territoriale delle DSU, emerge che nel 2025:
Il valore ISEE segue un andamento decrescente da Nord a Sud, con valori che vanno dai 18.840 euro al Nord, ai 18.164 euro al Centro e ai 13.486 euro nelle regioni del Sud e nelle Isole.
Osservando la distribuzione percentuale delle DSU per mese di presentazione della domanda, si nota che le domande vengono presentate prevalentemente nei primi tre mesi dell’anno (nel 2025 sono state il 71%).
Rispetto al valore ISEE si osserva che nel 3% dei casi l’ISEE è nullo, nel 37% è al di sotto dei 10.000 euro e nell’11% è superiore ai 35.000 euro. La classe di valore ISEE con il maggior numero di DSU è quella tra 5.000 e 10.000 euro in cui risultano presentate oltre 2 milioni di DSU pari al 19% del totale annuo.
Con riferimento alla distribuzione dei nuclei familiari per numero di componenti, nel 2025 i nuclei familiari con tre o quattro componenti rappresentano il 50% del totale, con un valore medio ISEE superiore ai 20.000 euro. Sempre nel 2025 il 48% dei nuclei familiari ha almeno un minore al suo interno e il 25% almeno un disabile.