Maternità Comunale 2026, Inps annuncia assegno da 413 euro mensili per donne sprovviste di tutela obbligatoria. L'Istituto di Previdenza aggiorna gli importi da corrispondere nel 2026 per le madri sprovviste di tutela obbligatoria con un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore a 20.668,26 euro.
MATERNITA' COMUNALE 2026, IL TETTO ISEE E' DI 20.668,26 EURO
La maternità comunale nel 2026 vale 413,1euro al mese e può essere concessa in presenza di un ISEE non superiore a 20.668,26 euro. Lo rende noto l'Inps con la Circolare n. 16/2026 con cui adegua i valori dopo il comunicato apparso in Gazzetta Ufficiale del Dipartimento Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L'aumento fa seguito all'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati che lo scorso anno ha registrato una variazione al rialzo dell'1,4%.
MATERNITA' COMUNALE 2026, CHI NE HA DIRITTO
L'assegno mensile di maternità è una prestazione di natura assistenziale prevista dall'articolo 74 del Dlgs n. 151/2001 e viene erogato dai Comuni per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento avvenuti nell'anno di riferimento (1° gennaio / 31 dicembre 2026) alle madri prive di tutela previdenziale obbligatoria. La prestazione può essere conseguita previa domanda al Comune entro sei mesi dalla data del parto a condizione che il valore Isee del nucleo familiare non risulti superiore a 20.668,26 euro.
L'ASSEGNO VIENE PAGATO DIRETTAMENTE DALL'INPS
L’assegno viene pagato direttamente dall’INPS e spetta alle donne non occupate (nonché a quelle occupate purché non aventi diritto a trattamenti economici di maternità ovvero, per la quota differenziale, a trattamenti di importo inferiore a quello dell’assegno). Non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali e viene pagato dall'Inps in unica soluzione con cadenza mensile, non oltre 45 giorni dalla data di ricezione dei dati trasmessi dai Comuni.