Lavoro domestico, da oggi il click day per 13.600 posti dedicati all'assistenza dei disabili o agli anziani. La pianificazione triennale dei flussi, assegna al comparto ancora 14mila disponibilità nel 2027 e 14.200 nel 2028, oltre i ”fuori quota” di 10mila unità annue per l’assistenza a disabili o anziani. A partire dalle 9 di questa mattina si apre il portale riservato ai datori di lavoro che intendono fare richiesta di lavoratori extra Ue. La quota 2026 assegnata dal Ministero dell'Interno per Colf, badanti e baby sitter è nettamente inferiore rispetto alla domanda sull'assistenza familiare.
L’accesso è riservato ai cittadini dei Paesi storicamente interessati dai flussi migratori verso l’Italia o con accordi bilaterali, tra cui Albania, Bangladesh, India, Filippine, Marocco e Ucraina, oltre ad altri Paesi extra-Ue.
LAVORO DOMESTICO, CLICK DAY PER COLF, BADANTI E BABY SITTER EXTRA UE
La procedura che si apre oggi permette di inviare la domanda online per ottenere l’autorizzazione all’ingresso di lavoratori extra-Ue nel settore domestico. Il click day è previsto dal Decreto Flussi 2026 e regola l’ingresso di lavoratori non comunitari nel comparto domestico. A differenza di altri settori come agricoltura o turismo, la domanda di lavoro domestico non è stagionale, ma strutturale, includendo colf, badanti e baby sitter. Per il triennio 2026-2028 sono disponibili 13.600 posti nel 2026, 14mila nel 2027 e 14.200 nel 2028.
LAVORO DOMESTICO, I 10 MILA LAVORATORI "FUORI QUOTA" SONO ASSEGNATI A ULTRA 80ENNI E DISABILI
Il canale “fuori quota” rappresenta la novità del 2026, dedicato a situazioni particolari: assistenza a persone con più di 80 anni, disabili certificati secondo la Legge 104 e, per la prima volta, bambini sotto i 6 anni. Per questo canale sono previste 10mila unità annue, rinnovate ogni anno, con possibilità di presentare domanda in qualsiasi momento, senza attendere il click day, fino a esaurimento delle disponibilità.
LAVORO DOMESTICO, ACCEDONO AL CLICK DAY COLORO CHE HANNO PRESENTATO LA PRECOMPILATA
Per partecipare al click day era necessario precompilare la domanda online sul portale del ministero dell’Interno. La finestra di precompilazione è stata attiva dal 23 ottobre 2025 alle 9:00 fino al 7 dicembre 2025 alle 20:00, periodo durante il quale sono stati inseriti tutti i dati del lavoratore da assumere. Senza questa fase, la domanda non può essere inviata durante il click day, rendendo la precompilazione un passaggio indispensabile.
LAVORO DOMESTICO 2026, IL WELFARE INFORMALE CHE VA REGOLARIZZATO
Il lavoro domestico riveste un ruolo significativo nel welfare informale del Paese. Nel 2024 il settore ha generato circa 17 miliardi di euro, pari all’1% del pil nazionale. Nonostante il peso economico, si registra un calo dei lavoratori regolari, con 817.403 collaboratori domestici che hanno versato almeno un contributo, in diminuzione del 3% rispetto all’anno precedente. Il settore resta a prevalenza straniera (68,6%), con lavoratori principalmente dall’Europa dell’Est, seguiti da italiani, sudamericani e asiatici orientali.