Lavoro disabili, c'è il riparto delle risorse del fondo 2024: oltre 75 milioni per assunzioni, esoneri contributivi e sperimentazioni di attività inclusive. Si tratta delle risorse stanziate in favore dei datori di lavoro per incentivare l’assunzione di lavoratori disabili.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in concerto con il Ministero per le Disabilità e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha emanato il decreto del 7 febbraio 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 69 del 24 marzo 2025, per stabilire la ripartizione delle risorse del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili per l’annualità 2024.
LAVORO DISABILI, LA LEGGE 68 DEL 1999 DISCIPLINA IL DIRITTO DEL LAVORO DELLE PERSONE CON DISABILITA'
Il decreto trova fondamento nella legge 12 marzo 1999, n. 68, che disciplina il diritto al lavoro delle persone con disabilità e, in particolare, l’articolo 13 che prevede la destinazione di risorse a favore dei datori di lavoro per incentivare l’assunzione di lavoratori disabili. Il fondo è alimentato da stanziamenti statali, contributi esonerativi dei datori di lavoro e versamenti volontari di soggetti privati.
LAVORO DISABILI, RIPARTO RISORSE E PROGETTI DI INCLUSIONE LAVORATIVA
Per il 2024, il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili dispone di un totale di 75.381.414 euro, suddivisi come segue:
21.915.742 euro destinati agli incentivi per i datori di lavoro che assumono persone con disabilità;
4.728.900 euro derivanti dai contributi esonerativi versati dai datori di lavoro nei bimestri IV, V e VI del 2023 e nei primi tre bimestri del 2024;
46.630.000 euro a valere sul fondo per l’annualità 2024;
2.106.772 euro destinati a sperimentazioni di inclusione lavorativa per persone con disabilità.
LAVORO DISABILI, LE RISORSE DEL FONDO SARANNO EROGATE DA INPS
Il decreto stabilisce che le risorse del Fondo saranno erogate attraverso l’INPS per sostenere i datori di lavoro nel rispetto dei criteri stabiliti dall’articolo 13 della legge n. 68/1999.
Gli incentivi economici sono finalizzati a favorire l’integrazione nel mondo del lavoro delle persone con disabilità e a supportare le aziende nel sostenere i costi dell’inserimento lavorativo. A questo si aggiunge la possibilità di finanziare, nei limiti del 5% delle risorse complessive, sperimentazioni di inclusione lavorativa attraverso progetti sviluppati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano.
LAVORO DISABILI, IL MONITORAGGIO TRIMESTRALE
Il decreto prevede un sistema di monitoraggio trimestrale da parte dell’INPS per verificare l’andamento delle erogazioni e garantire la trasparenza nell’utilizzo dei fondi. Il monitoraggio dovrà includere:
Le risorse disponibili;
Il numero totale di domande di incentivo pervenute;
Le somme effettivamente erogate;
La tipologia di datori di lavoro beneficiari e le categorie di disabilità coinvolte.