Lavori faticosi e pesanti, domande per la pensione anticipata entro il 1° maggio. L'Istituto di Previdenza ricorda che gli addetti a mansioni particolarmente faticose e pesanti per accedere al trattamento di pensione anticipata, devono presentare domanda di riconoscimento dello svolgimento di tali mansioni entro il 1° maggio 2026.
LAVORI FATICOSI E PESANTI, COSA PREVEDE LA LEGGE DI BILANCIO
Si ricorda che la Legge di Bilancio 2026 (art. 1 c. 189 L. 199/2025) ha previsto che gli adeguamenti alla speranza di vita previsti per gli anni 2019, 2021, 2023, 2025 e 2027 non si applicano ai requisiti pensionistici previsti per l’accesso al pensionamento in favore degli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti.
Pertanto, i requisiti in argomento non sono adeguati agli ulteriori incrementi della speranza di vita fino al 31 dicembre 2028.
La domanda di riconoscimento del beneficio può essere presentata anche dai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno svolto lavori particolarmente faticosi e pesanti e che raggiungono il diritto alla pensione con il cumulo della contribuzione versata in una delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, secondo le regole previste per queste gestioni speciali.
CHI SONO I DESTINATARI DEL BENEFICIO
Le categorie di lavoratori destinatarie del beneficio in esame, che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027 sono le seguenti:
LAVORI FATICOSI E PESANTI, COME SI PRESENTA LA DOMANDA DI PENSIONAMENTO ANTICIPATO
La domanda di riconoscimento del beneficio deve essere presentata telematicamente, corredata dal modulo “AP45” e dalla documentazione minima ai fini della procedibilità della stessa.
La presentazione della domanda di riconoscimento del beneficio oltre il termine del 1° maggio 2026 comporta, in caso di accertamento positivo dei requisiti, il differimento della decorrenza del trattamento pensionistico anticipato pari a:
LE COMUNICAZIONI DELL'INPS
Una volta ricevuta l’istanza, l’INPS può alternativamente procedere a: