Lavoratori stagionali per il turismo e l'assistenza familiare: disponibili 53 mila posti. Si rende nota la nuova data del click day per il turismo il 1° ottobre e canale aperto per tutti fino al 31 dicembre. Le date precedenti appena trascorse del 5, 7 e 12 febbraio non hanno esaurito i posti disponibili per lavoratori extracomunitari nel 2025.
I posti residui sono 44.145 per addetti stagionali. Di questi, 370 per lavoratori subordinati non stagionali e 9.053 per l’assistenza familiare e socio-sanitaria a disabili o ad anziani over 80. È possibile presentare le domande ancora fino al 31 dicembre 2025.
LAVORATORI STAGIONALI PER IL TURISMO
Nel comparto turistico-alberghiero le richieste inviate ai click day e nei giorni successivi, fino al 18 marzo, sono state 14.112. Ovvero 7.855 riferite a lavoratori subordinati, e 6.257 per lavoratori stagionali. La quota a disposizione per gli stagionali, però ammontava a 55mila posti (110mila complessivi, suddivisi fra agricoltura e turismo).
rPer il comparto turistico alberghiero resta ancora la possibilità per i datori di presentare domande il 1° ottobre. Resta la difficoltà di reperire il personale necessario alle imprese turistiche, con le regole dei flussi. Le associazioni di categoria spingono per superare la richiesta di nulla osta per un lavoratore estero del quale si conosce il nome e il cognome, e dialogare con strutture in grado di presentare una serie di profili professionali alle aziende.
LAVORATORI STAGIONALI PER L'ASSISTENZA FAMILIARE, DOMANDE DISPONIBILI FINO A FINE ANNO
Nonostante il calo del 2024, le domande nell’ambito domestico abbondano. Sono 9.500 i posti messi in palio annualmente dal decreto flussi 2023-2025 (le istanze sono state 42mila), mentre si sono fermate a 947 quelle relative ai 10mila posti “extra” per l’assistenza ai grandi anziani previsti dal Dl 145/2024.
Anche in questo caso, le principali associazioni di categoria stimano che nel triennio 2026-2028 il fabbisogno di colf, badanti e baby sitter extra Ue sia compresa fra 18.500 e 19.750 persone all’anno. Pertanto si auspica che la quota aggiuntiva di 10mila posti sia confermata nel prossimo decreto flussi, e che il ruolo attribuito alle associazioni datoriali e alle agenzie per il lavoro nella presentazione delle domande sia esteso dall’assistenza ai grandi anziani anche all’assunzione di colf e baby sitter.