Il DDL Caregiver arriva alla Camera, previsto bonus da 1300 euro trimestrale, ma l'importo sarà variabile e fissato di volta in volta. Il disegno di legge per il riconoscimento e la tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari, approvato in Consiglio dei Ministri il 12 gennaio scorso, inizia il suo cammino in Parlamento. Il testo è stato assegnato alla Commissione Affari Sociali della Camera, sede in cui è quindi previsto il primo lavoro di valutazione ed eventuale modifica delle novità in campo per i prestatori di cura.
IL DDL CAREGIVER ARRIVA ALLA CAMERA, PARTITO L'ITER DI DISCUSSIONE
Tra le misure più attese e più discusse, c'è l’introduzione di un riconoscimento economico per i caregiver, un bonus pari a 400 euro al mese, erogato a cadenza trimestrale posticipata e fino a un massimo di 4.800 euro all’anno. Emerge un aspetto centrale: il valore effettivo del contributo economico sarà calcolato trimestre per trimestre, tenuto conto del monitoraggio di risorse a disposizione e beneficiari.
IL DDL CAREGIVER ARRIVA ALLA CAMERA, 7 MILIONI DI PERSONE SI PRENDONO CURA DI UN FAMILIARE
Si tratta di 7 milioni di persone in tutto, secondo i dati ISTAT, che secondo la definizione contenuta nell’articolo 2 del disegno di legge assistono e si prendono cura del figlio o altro parente entro il secondo grado, del coniuge o dell’altra parte dell’unione civile o convivente di fatto, così come di affini entro il secondo grado e parenti entro il terzo grado, ai quali è riconosciuta una o più delle seguneti condizioni:
CONFERMATI I QUATTRO PROFILI
Il testo, come già noto, individua quattro profili di caregiver familiare sulla base dell’impegno di cura e dell’assistenza prestata, da attestare nel progetto di vita o nel PAI:
DOMANDA PER IL RICONOSCIMENTO DAL 30 SETTEMBRE 2026
La procedura per il riconoscimento del caregiver familiare chiama in causa l’INPS che, stando alle tempistiche dettagliate dal DDL, entro il 30 settembre 2026 dovrà rendere disponibile la procedura per presentare domanda.
L’attribuzione della qualifica di caregiver familiare dovrà essere attivata dalla persona assistita, con il supporto di tutori e amministratori di sostegno quando presenti. Per la nomina dei caregiver di minori, saranno ambedue i genitori a dover procedere, o in mancanza il tutore.
La procedura per il riconoscimento del caregiver familiari dovrà concludersi entro 30 giorni, con il rilascio di un certificato contenente la qualifica così come il relativo profilo. Per ciascun assistito sarà possibile specificare più caregiver familiari, presentando diverse domande.
IL DDL CAREGIVER ARRIVA ALLA CAMERA, BONUS DA 1300 EURO TRIMESTRALE, MA IMPORTO VARIABILE
Il testo del disegno di legge conferma che potranno beneficiare del bonus solo i caregiver appartenenti al primo profilo, cioè conviventi e che prestano assistenza per più di 91 ore a settimana. In aggiunta, andrà a chi rispetterà il limite di reddito pari a 3.000 euro lordi all’anno e in aggiunta un valore ISEE entro i 15.000 euro.
Confermato il valore mensile di 400 euro, e il limite massimo di 1.200 euro trimestrali - con un massimo di 4.800 euro all’anno - l’articolo 13 prevede che a stabilire l’importo, per ciascun trimestre, saranno appositi decreti emanati dal Capo del Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei ministri, tenuto conto del limite di risorse a disposizione.
L’INPS dovrà comunicare per ciascun trimestre il numero degli aventi diritto. L’importo massimo erogabile sarà pari al quoziente del rapporto tra un quarto del limite di spesa stanziato per il relativo anno e il numero degli aventi diritto comunicato dall’INPS.