L’INPS ha pubblicato nuove istruzioni operative relative a due importanti agevolazioni contributive destinate ai datori di lavoro privati: l’incentivo alla stabilizzazione dei giovani under 35 e l’esonero per l’assunzione di donne madri di almeno tre figli.
Le misure puntano a favorire, da un lato, la trasformazione dei contratti a termine in rapporti di lavoro stabili e, dall’altro, l’occupazione femminile.
ESONERO PER L'ASSUNZIONE DI MADRI CON ALMENO TRE FIGLI
Con la circolare del 29 luglio scorso, l’Istituto fornisce le indicazioni per accedere all’esonero contributivo introdotto dalla legge di bilancio 2026 a favore dei datori di lavoro privati che assumono, dal 1° gennaio 2026, donne madri di almeno tre figli di età inferiore a 18 anni e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.
L’agevolazione è riconosciuta a tutti i datori di lavoro privati, compresi quelli del settore agricolo, per assunzioni a tempo determinato, anche in somministrazione, a tempo indeterminato e per trasformazioni di rapporti a termine già agevolati. Sono esclusi i rapporti di lavoro domestico, l’apprendistato e le pubbliche amministrazioni.
L’esonero consiste nell’abbattimento del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, fino a un massimo di 8.000 euro annui per ogni lavoratrice. La durata varia in base al contratto:
Per accedere al beneficio, i datori di lavoro devono presentare domanda attraverso il modulo telematico “ELM3”, disponibile nel Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo). L’INPS verifica i requisiti della lavoratrice, la copertura finanziaria e il rapporto di lavoro prima di autorizzare la fruizione dell’agevolazione.
DECONTRIBUZIONE GIOVANI UNDER 35 L'INCENTIVO ALLA STABILIZZAZIONE
Con il messaggio appena pubblicato l’INPS comunica che è attiva la procedura per richiedere l’incentivo alla stabilizzazione, l’esonero contributivo introdotto dall’articolo 4 del decreto Lavoro.
La misura prevede l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati per le trasformazioni di rapporti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026, riguardanti giovani che non abbiano compiuto 35 anni e che non siano mai stati occupati a tempo indeterminato.
Le domande possono essere presentate accedendo con SPID, CIE o CNS al Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo), sezione “Incentivi decreto Lavoro 2026 – Articolo 4 – ESTA”.
Se la domanda riguarda una trasformazione già effettuata, l’INPS comunica direttamente l’accoglimento dell’istanza e l’importo riconosciuto. Se invece la trasformazione non è ancora stata realizzata, l’Istituto calcola il beneficio spettante, accantona le risorse disponibili e invita il datore di lavoro a completare la trasformazione e a trasmettere la relativa comunicazione obbligatoria entro dieci giorni.
DECONTRIBUZIONE ASSUNZIONI, LE ISTRUZIONI OPERATIVE
Entrambi i provvedimenti illustrano le modalità di esposizione dei benefici nei flussi UNIEMENS, le regole di compatibilità e non cumulabilità con altre agevolazioni e le procedure per il recupero di eventuali importi arretrati, fornendo a datori di lavoro e intermediari tutte le indicazioni necessarie per accedere correttamente ai nuovi incentivi.