Contributi volontari, aumentano gli importi: nel 2026 servono almeno 4.200 euro. Ecco le nuove indicazioni Inps per lavoratori dipendenti non agricoli, autonomi e iscritti alla Gestione Separata. Inoltre la circolare riporta i coefficienti di ripartizione dei contributi volontari nel FPLD per i lavoratori dipendenti non agricoli e agricoli, per i pescatori, per gli occupati in cantieri di lavoro e per i lavoratori domestici.
CONTRIBUTI VOLONTARI, ECCO LE ALIQUOTE PER LE SEGUENTI CATEGORIE DI LAVORATORI
Sono analizzate, in particolare, le aliquote dei valori reddituali aggiornati e sono predisposte le tabelle di contribuzione da applicare, con effetto dal 1° gennaio 2026, per i versamenti volontari delle seguenti categorie di lavoratori:
CONTRIBUTI VOLONTARI, LA VARIAZIONE DELL'INDICE ISTAT
Sulla base della variazione dell’indice ISTAT, pertanto, per l’anno 2026:
- la retribuzione minima settimanale è pari a 244,74 euro;
- la prima fascia di retribuzione annuale oltre la quale è prevista l’applicazione dell’aliquota aggiuntiva dell’1% (art. 3-ter del decreto-legge 19 settembre 1992, n. 384, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 novembre 1992, n. 438) è pari a 56.224,00 euro;
- il massimale di cui all’articolo 2, comma 18, della legge 8 agosto 1995, n. 335, da applicare ai prosecutori volontari titolari di contribuzione non anteriore al 1° gennaio 1996 o che, avendone il requisito, esercitino l’opzione per il sistema contributivo, è pari a 122.295,00 euro.