"Mettersi al servizio del Paese, che sia tramite il Servizio Civile o nelle Forze Armate, non significa dover rinunciare a preziosi anni di contributi per la futura pensione" scrive l'Inps, che prevede diverse modalità per coprire questi "vuoti assicurativi", differenziando nettamente tra vecchio e nuovo ordinamento e tra servizio civile e militare.
CONTRIBUTI SERVIZIO CIVILE E SERVIZIO MILITARE PRIMA DEL 2006, L'ACCREDITO FIGURATIVO GRATUITO
Per chi ha svolto il servizio diversi anni fa, la legge prevede l'accredito della contribuzione figurativa, ovvero il riconoscimento di contributi totalmente gratuiti e a carico dello Stato, a patto che quel periodo non sia già coperto da altre forme di lavoro.
L'accredito figurativo è riconosciuto per i periodi di svolgimento di:
Il beneficio è destinato ai lavoratori o pensionati che hanno un vuoto assicurativo e può essere richiesto, in caso di decesso, anche dai loro superstiti.
DOVE RISCATTARE I CONTRIBUTI FIGURATIVI
I contributi possono essere riscattati nei seguenti fondi gestiti dall'INPS:
Il beneficio dell'accredito figurativo non è previsto nella Gestione Separata INPS.
CONTRIBUTI SERVIZIO CIVILE DOPO IL 2006, IL RISCATTO VOLONTARIO A PAGAMENTO
Per tutti i contratti di Servizio civile universale stipulati dopo il 2005, la copertura automatica dello Stato è decaduta. Gli interessati hanno comunque la facoltà di recuperare l'anno di servizio, ma devono farlo tramite il riscatto volontario oneroso (a proprie spese).
L'onere economico può essere calcolato con tariffe agevolate ed è interamente deducibile dalle tasse, con possibilità di rateizzazione senza interessi.
REQUISITI E COME PRESENTARE LA DOMANDA
Per ottenere l'accredito figurativo (per il servizio militare o il vecchio servizio civile), l'interessato deve rispettare precise condizioni: