Contributi pensione per colf e badanti 2026, la retribuzione comprende la tredicesima mensilità ed eventuale indennità di vitto e alloggio. Il contributo previdenziale garantisce copertura assicurativa per la pensione, la maternità, la disoccupazione, gli assegni al nucleo familiare, nonché l'assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali. Le nuove tabelle recepiscono l'aumento ISTAT definitivo dell'1,4% che si è registrato tra il periodo gennaio 2024 - dicembre 2024 e gennaio 2025 - dicembre 2025.
CONTRIBUTI PENSIONE PER COLF E BADANTI 2026
I contributi sono calcolati in modo diverso rispetto alla generalità dei lavoratori dipendenti in quanto vengono determinati in misura convenzionale a seconda che il collaboratore familiare presti la propria attività lavorativa con orario inferiore o superiore alle 24 ore settimanali.
Se non supera le 24 ore, il contributo orario è commisurato a tre diverse fasce di retribuzione. Se l'orario, invece, è di almeno 25 ore settimanali, il contributo orario prescinde dalla retribuzione corrisposta ed è fisso per tutte le ore lavorate.
CONTRIBUTI PENSIONE PER COLF E BADANTI 2026, ALIQUOTE DI CONTRIBUZIONE INFERIORI RISPETTO AGLI ALTRI
Le aliquote di contribuzione sono inferiori: l'aliquota IVS di finanziamento della gestione è infatti pari allo 17,4275% della retribuzione contro il 33% della generalità degli altri assicurati. A tale aliquota va aggiunto il contributo Aspi (che è superiore per i datori non soggetti al contributo CUAF, Cassa Unica Assegni Familiari) la tutela Inail e il Fondo per il TFR.
Complessivamente l'aliquota su cui si versano i contributi è pari al 19,9675% della retribuzione convenzionale oraria. Dal 2013, per i soli rapporti di lavoro a tempo determinato, è previsto un contributo addizionale di finanziamento dell'Aspi, a carico del datore di lavoro, nella misura del 1,40 per cento.
CONTRIBUTI PENSIONE PER COLF E BADANTI 2026, PREVISTA LA TREDICESIMA MENSILITA'
La retribuzione comprende, oltre alla paga oraria concordata tra le parti, anche la tredicesima mensilità e l'eventuale indennità di vitto e alloggio, calcolate in misura oraria. Il contributo previdenziale - che garantisce copertura assicurativa per la pensione, la maternità, la disoccupazione, gli assegni al nucleo familiare, nonché l'assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali - è versato, oltre che per le ore di effettivo di lavoro, anche per quelle di assenza comunque retribuite (malattia, ferie, festività eccetera).
L'Inps ricorda che i lavoratori domestici in possesso dei requisiti per la cd. «pensione anticipata flessibile» (62 anni e 41 anni di contributi) entro il 31 dicembre 2025 o in possesso dei requisiti per la cd. pensione anticipata (42 anni e 10 mesi di contributi; 41 anni e 10 mesi di contributi le donne) entro il 31 dicembre 2026 possono optare per la corresponsione in busta paga della quota di contribuzione IVS a loro carico in caso di permanenza al lavoro.
L’adesione non impedisce la facoltà di presentare domanda di pensionamento in qualsiasi momento successivo. In tale ipotesi viene meno, per il datore di lavoro, ogni obbligo di versamento della quota di contribuzione a carico del lavoratore all'Inps.
CONTRIBUTI PENSIONE PER COLF E BADANTI 2026, I VERSAMENTI
Il versamento dei contributi è trimestrale e deve essere effettuato entro i primi 10 giorni del trimestre successivo a quello di riferimento. L'ultima scadenza utile per il pagamento dei contributi relativi al 1° trimestre (gennaio-marzo), sarà dunque il 10 aprile 2026. In caso di conclusione del rapporto di lavoro, la contribuzione va versata entro i dieci giorni successivi alla cessazione.