Inps ha comunicato le istruzioni aggiornate e le tabelle di dettaglio relativi alla contribuzione previdenziale prevista per le aziende che occupano operai agricoli a tempo determinato OTD e indeterminato OTI. Si segnala in particolare una riduzione generalizzata della tariffa INAIL.
ALIQUOTE CONTRIBUTIVE PER AZIENDE AGRICOLE, AGROALIMENTARI, COOP, CONSORZI E PART TIME
Come previsto dal decreto legislativo n. 146/1997 che prevede l'aumento progressivo fino alla soglia di 32% anche quest'anno l'aliquota contributiva a carico dei datori di lavoro è in aumento dello 0,20%
Invariata invece l'aliquota contributiva a carico del lavoratore in quanto la stessa ha già raggiunto la misura piena. Per l’anno 2025, quindi, l’aliquota contributiva complessiva è pari a 30,50% di cui l’8,84% a carico del lavoratore.
Per le aziende agricole di trasformazione e manipolazione di prodotti agricoli e zootecnici invece l'aliquota complessiva resta fissata nella misura del 32,30%, di cui l’8,84% a carico del lavoratore.
A seguito delle modifiche della legge di Bilancio 2022, la tutela NASPI è stata estesa dal 1° gennaio 2022, anche agli operai agricoli a tempo indeterminato assunti come dipendenti dalle cooperative e loro consorzi che trasformano, manipolano e commercializzano prodotti agricoli e zootecnici. Di conseguenza dal 1°gennaio 2022 le cooperative e loro consorzi del settore agricoltura sono tenute al versamento della contribuzione di finanziamento NASpi e non sono più assoggettati all’aliquota contributiva del 2,75% per la disoccupazione agricola.
La contribuzione aggiuntiva per la NASPI è pari a 1,31% della retribuzione imponibile. Infine, per i rapporti di lavoro a tempo parziale il minimale di retribuzione oraria applicabile ai fini contributivi per i rapporti di lavoro a tempo parziale è pari a 8,94 euro.
ALIQUOTE INAIL 2026
L'aliquota complessiva è fissata a 8,50%. Viene infatti abolito il vecchio sistema (10,125% + 3,1185%) ed eliminata la riduzione del 14,80%
AGEVOLAZIONI PER ZONE TARIFFARIE
Sono invariate anche le agevolazioni per zone tariffarie applicate a regime da luglio 2010, come di seguito:
| Aliquote agevolazioni per zone tariffarie | ||
|---|---|---|
| territori non svantaggiati | 100% | |
| particolarmente svantaggiati (ex-montani) | 75% | 25% |
| svantaggiati | 68% | 32% |
queste agevolazioni sono applicabili anche ai datori di lavoro non agricoli ma che abbiano alle loro dipendenze lavoratori addetti alle attività classificate agricole ai sensi dell’art. 6 della L. 92/79.
CONTRIBUTI INPS AGRICOLTURA, LE SCADENZE PER I VERSAMENTI
| Voce | 2025 | 2026 | Differenza |
|---|---|---|---|
| FPLD aziende agricole | 30,30% | 30,50% | +0,20 punti |
| FPLD agroindustria | 32,30% | 32,30% | Nessuna variazione |
| Quota lavoratore | 8,84% | 8,84% | Nessuna variazione |
| Minimale orario part-time | € 8,82 | € 8,94 | + € 0,12 |
| Contributi INAIL | 10,125% + 3,1185% con riduzione | 8,50% aliquota unica | Nuovo sistema contributivo |
| Riduzioni zone tariffarie | 75% montani / 68% svantaggiati | 75% montani / 68% svantaggiati | Nessuna variazione |
| LOAgri | Misura sperimentale | Misura strutturale | Stabilizzazione normativa |
Come ogni anno, i contributi sono dovuti con il modello F24 alle seguenti scadenze
CONTRIBUTI INPS LAVORATORI OCCASIONALI
Resta invariato il calcolo dei contributi dovuti dalle aziende agricole che assumono operai occasionali agricoli a tempo determinato (OTDO), effettuato mediante l’applicazione, sulle aliquote ordinarie, della riduzione per i territori svantaggiati.