Cohousing intergenerazionale, la riforma anziani predispone soluzioni abitative per giovani e anziani. Il Comitato Interministeriale guidato dal MInistero del Lavoro e delle Politiche Sociali sta disponendo il piano sul cohousing fra generazioni diverse. In Italia sono 5,8 milioni gli anziani che vivono soli. E sono altrettanti i giovani, gli studenti fuori sede, i lavoratori precari o giovani che escono dai percorsi di tutela, i cosiddetti care leavers che necessitano di alloggi a costi calmierati. Il testo all’esame nei prossimi giorni della Cabina di Regia per l’uso del patrimonio pubblico.
COHOUSING INTERGENERAZIONALE, IN ITALIA 5,8 MILIONI DI ANZIANI VIVONO SOLI
Come riporta l'articolo de Il Sole 24 Ore, in Italia ci sono 5,8 milioni di anziani che vivono soli. Appena l’8,5% di essi può contare sul sostegno di una badante. Ciò fa sì che attualmente la percentuale degli over 70 che nel nostro Paese vivono soli sia tra le più alte in Europa; prevalgono le donne.
In questa cornice prende forma il cohousing intergenerazionale. Ovvero l’ipotesi di mettere in correlazione le necessità degli anziani e quelle dei giovani. Ai primi spesso necessita una situazione abitativa accudita e assistita, ai secondi un alloggio economicamente sostenibile. Il cohousing intergenerazionale si è così candidato a essere uno dei pilastri, insieme al senior cohousing, della Riforma Anziani (legge 33/2023).
COHOUSING INTERGENERAZIONALE, ISTITUITO IL TAVOLO DI LAVORO AL COMITATO INTERMINISTERIALE
Il vice Ministro al Lavoro e alle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci annuncia la presentazione delle Linee Guida entro giugno 2026. Il tavolo di lavoro istituito in seno al Comitato Interministeriale per le politiche in favore della popolazione anziana (CIPA) che vede la partecipazione di ministero del Lavoro e della Previdenza sociale, ministero dell’Economia e delle Finanze, Garante nazionale per le persone con disabilità e Cabina di regia per la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, voluta dal governo per avere la mappatura di miliardi di edifici statali inutilizzati e strategici per una rigenerazione urbana e sociale che veda uniti istituzioni, Terzo settore e imprese.
COHOUNSING INTERGENERAZIONALE, UNA SOLUZIONE PER GIOVANI IN DIFFICOLTA' E ANZIANI SOLI
Il cohousig intergenerazionale prevederà un patto di solidarietà a cui potranno accedere giovani e giovani adulti fino a 36 anni, verrà data la priorità agli studenti fuori sede, ai lavoratori precari o giovani che escono dai percorsi di tutela, i cosiddetti care leavers. A costoro verranno offerti alloggi a costi calmierati. L’altro soggetto del patto saranno anziani che cercano una risposta alla solitudine e al bisogno di sicurezza.
IL SENIOR COHOUNSING E' RIVOLTO A OVER 65 CHE SCELGONO LA CONVIVENZA CON COETANEI
Il senior cohousing si rivolge a persone over 65 che scelgono di condividere la vita quotidiana con i propri coetanei. Si tratta di un contesto abitativo pensato per chi mantiene un buon livello di autonomia, che favorisce l’invecchiamento attivo e la socialità. In questo caso l’obiettivo è permettere la permanenza in un ambiente che sia “casa”, evitando l’istituzionalizzazione precoce e combattendo il declino cognitivo attraverso la relazione quotidiana con gli altri.