Dall’INPS arrivano le istruzioni per la comunicazione telematica dei familiari a carico ai fini della predisposizione della Certificazione Unica 2027. Come ogni anno, la comunicazione deve essere trasmessa dai beneficiari delle prestazioni pensionistiche e previdenziali che intendono chiedere l’applicazione dell’aliquota più elevata degli scaglioni annui di reddito.
L’adempimento annuale nei confronti dell’INPS deve essere effettuato anche da chi non intende riconoscere, in misura totale o parziale, le detrazioni d’imposta per reddito.
CERTIFICAZIONE UNICA 2027, LE ISTRUZIONI INPS PER INDICARE I FAMILIARI A CARICO
A breve si potrà inviare all’INPS la comunicazione telematica dei familiari a carico ai fini della predisposizione della Certificazione Unica 2027.
L’adempimento non riguarda tutti ma solamente chi riceve prestazioni pensionistiche e previdenziali ed è interessato all’applicazione dell’aliquota più elevata degli scaglioni annui di reddito. Inoltre, l’adempimento è richiesto anche a chi non vuole vedersi riconosciute, in tutto o in parte, le detrazioni per i carichi di famiglia di cui all’articolo 13 del TUIR.
CERTIFICAZIONE UNICA 2027, LE INFORMAZIONI CONDIVISE DA INPS
Nel recente messaggio l’Istituto ha annunciato che a breve sarà possibile acquisire le richieste anche per il periodo d’imposta 2026. Gli interessati potranno cominciare ad inviare le comunicazioni a partire dal 15 ottobre 2026.
Le richieste, fa sapere l’INPS, possono essere inoltrate compilando l’apposita dichiarazione online. Basterà accedere al servizio dedicato “Dichiarazione per il diritto alle detrazioni d’imposta per reddito e per carichi di famiglia” disponibile sul sito istituzionale.
ANCHE CHI RICEVE L'ASSEGNO UNICO E' TENUTO A INVIARE LA COMUNICAZIONE
In assenza di comunicazione, l’INPS in qualità di sostituto d’imposta, provvederà ad applicare le aliquote per scaglioni di reddito e riconoscerà le detrazioni d’imposta sulla base del reddito erogato.
Nel messaggio di prassi, l’INPS richiama anche la risoluzione n. 55/E/2023 con la quale l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il sostituto deve comunicare all’INPS i dati relativi ai figli a carico nel periodo d’imposta di riferimento anche nel caso in cui i dipendenti siano beneficiari dell'asssegno unico per figli a carico.
La comunicazione all’INPS permette la corretta predisposizione della Certificazione Unica 2027 e, di conseguenza, della dichiarazione dei redditi precompilata.
Da ultimo l’Istituto sottolinea che la richiesta di maggiore aliquota o di rinuncia alle detrazioni comporta anche il mancato riconoscimento automatico delle agevolazioni derivanti dal taglio del cuneo fiscale e contributivo. Resta fermo che, tali benefici, se spettanti, potranno essere recuperati in sede di dichiarazione reddituale annuale secondo le modalità previste dalla normativa fiscale.