Per l’avvio della procedura di richiesta del contributo fino a 1.500 euro, calibrato in base all’ISEE, bisogna ancora attendere. Sarà l’INPS a comunicare quando si potrà fare domanda e ottenere il contributo. Si attende infatti la data del click day che darà il via libera alla presentazione delle domande per il bonus psicologo 2026.
Lo scorso anno la procedura è stata avviata il 15 settembre, ma l’avviso di apertura era arrivato già ad agosto. Per il 2026 ancora tutto tace ma l’agevolazione dovrebbe partire a breve.
BONUS PSICOLOGO 2026, SI ATTENDE LA DATA PER PRESENTARE DOMANDA
Al momento, quindi, non c’è una data annunciata per poter fare domanda. Sarà come di consueto l’INPS a comunicare la data di apertura della piattaforma informatica da utilizzare per richiedere il contributo fino a 1.500 euro. Le date per la presentazione della domanda saranno rese note sul sito ufficiale dell’Istituto, con un preavviso di almeno 30 giorni.
Sono escluse ad oggi novità per quanto riguarda i requisiti di accesso alla prestazione e gli importi che si possono ottenere.
BONUS PSICOLOGO 2026, A COSA SERVE E QUALI SONO I REQUISITI
L’agevolazione sostiene i beneficiari nel pagamento delle sessioni con professionisti iscritti regolarmente nell’elenco degli psicoterapeuti nell’ambito dell’albo degli psicologi.
I requisiti richiesti per ottenere il contributo restano solo due:
La misura, infatti, è una delle agevolazioni basate sull’Indicatore della situazione economica equivalente. Il contributo, di massimo 1.500 euro, sarà riconosciuto nelle misure riportate nella tabella, con priorità a chi ha un ISEE più basso.
| Limite ISEE | Importo massimo spettante |
|---|---|
| inferiore a 15.000 euro | 1.500 euro |
| compreso tra 15.000 e 30.000 euro | 1.000 euro |
| compreso tra 30.000 e 50.000 euro | 500 euro |
Per non perdere l’opportunità di accedere al bonus psicologo sarà fondamentale aver presentato l’ISEE. Il bonus è concesso per un importo massimo di 50 euro per ogni seduta.
COME FARE DOMANDA ALL'INPS
Una volta arrivato il via libera da parte dell’INPS, la richiesta si potrà inviare tramite i due diversi canali messi a disposizione dall’Istituto, ovvero tramite il servizio online accessibile tramite SPID, CIE - Carta d’Identità Elettronica e CNS - Carta Nazionale dei Servizi; oppure tramite Contact Center. Sarà possibile presentare domanda in prima persona o per conto di minori e di altri soggetti di cui si ha la responsabilità.
I contributi sono assegnati secondo le graduatorie, definite dando priorità ai contribuenti con ISEE più basso. Una regola che è alla base del meccanismo del click day.
Intanto potrebbe arrivare dallo scorrimento delle graduatorie del 2025. Lo scorso 1° settembre, infatti, sono scaduti i 270 giorni di tempo per la fruizione del bonus ottenuto lo scorso anno. Le somme eventualmente rimaste inutilizzate saranno infatti redistribuite a nuovi beneficiari.