Bonus nido 2025, Inps inizia l’elaborazione delle domande che possono essere presentate al Patronato Inac Cia. Già con la circolare INPS n. 60 del 20 marzo 2025, l'Istituto di Previdenza ha chiarito le informazioni sul bonus destinato alle famiglie per la frequenza degli asili nido o per l’assistenza domiciliare a bambini sotto i tre anni affetti da gravi patologie. La novità introdotta nel 2025 è che l’importo dell’Assegno Unico per figli non sarà più conteggiato nell’ISEE, permettendo a molte famiglie di rientrare in una fascia più bassa e ottenere importi più alti.
BONUS NIDO 2025
Il bonus nido è un contributo economico introdotto nel 2016 e operativo dal 2017 per aiutare le famiglie a sostenere le spese degli asili nido pubblici e privati, oppure per forme di assistenza a domicilio, riservate ai bambini sotto i tre anni con gravi patologie croniche. La misura è stata aggiornata nel tempo, con modifiche più recenti inserite nella Legge di Bilancio 2025.
BONUS NIDO 2025, A CHI SPETTA
Può richiedere il bonus:
Un genitore con cittadinanza italiana, europea o con permesso di soggiorno valido (inclusi protezione internazionale, lavoro subordinato/stagionale, assistenza minori, casi speciali e permessi legati al conflitto in Ucraina).
Il richiedente deve risiedere in Italia.
Anche chi ha in affido un minore o esercita la responsabilità genitoriale può fare domanda.
Tutti i requisiti devono essere rispettati al momento della domanda e restare validi per tutto il periodo in cui si percepisce il contributo.
BONUS NIDO 2025, LE DIVERSE TIPOLOGIE DI CONTRIBUTO
Bonus Asilo Nido
Rimborso delle rette mensili per asili pubblici e privati autorizzati.
Bonus Assistenza Domiciliare
Contributo per bambini sotto i tre anni affetti da gravi malattie che non possono frequentare l’asilo, con assistenza a casa.
Attenzione: non si possono cumulare i due bonus per lo stesso bambino.
L'IMPORTO DEL CONTRIBUTO VARIA A SECONDA DELL'ISEE
L’importo del bonus varia in base all’ISEE minorenni e all’anno di nascita del bambino:
ISEE fino a 25.000,99 €: fino a 3.000 € annui
ISEE da 25.001 a 40.000 €: fino a 2.500 €
ISEE assente o superiore a 40.000 €: 1.500 €
ISEE fino a 40.000 €: 3.600 €
ISEE assente o sopra soglia: 1.500 €
Il bonus è suddiviso in 11 rate mensili.
BONUS NIDO 2025, E' POSSIBILE PRESENTARE DOMANDA TRAMITE IL PATRONATO INAC CIA
Oltre che online sul sito dedicato, la domanda si può presentare a partire dal 25 marzo scorso tramite i nostri uffici del Patronato Inac Cia in tutta Italia. A tale proposito vi ricordiamo che la domanda va presentata ogni anno entro il 31 dicembre e deve indicare il tipo di contributo scelto.
Bisogna indicare le mensilità richieste (massimo 11), allegare la fattura della retta pagata e la documentazione del pagamento tracciabile.
Serve una certificazione del pediatra che attesti l’impossibilità a frequentare l’asilo.
Il sistema attribuisce un codice identificativo alla domanda e riserva i fondi per le mensilità richieste.
BONUS NIDO 2025, COSA VIENE RIMBORSATO
Sono rimborsabili:
Retta mensile dell’asilo
Pasti (se compresi nella mensilità)
IVA agevolata
Imposta di bollo
Non sono rimborsabili: iscrizione, pre/post scuola, baby parking, ludoteche o strutture non autorizzate come asili nido.
PAGAMENTO E CONTROLLI
Il bonus viene pagato mensilmente entro il limite della spesa effettivamente sostenuta. Per l’assistenza domiciliare, invece, il pagamento avviene in un’unica soluzione. L’INPS effettua controlli sui dati dichiarati e può richiedere ulteriori documenti in caso di anomalie. Il bonus è incompatibile con le detrazioni fiscali per asilo nido.
Se vengono meno i requisiti (es. cambio residenza, decesso del genitore richiedente, affidamento a un altro soggetto), il bonus si interrompe. È possibile però subentrare nella domanda entro 90 giorni.