Bonus genitori separati, via all'assegno da 800 euro per 4.428 beneficiari. Coincidenza ha voluto che il provvedimento arrivasse proprio in occasione del 19 marzo festa del papà. Il Dipartimento della Famiglia dà mandato all'Istituto di Previdenza di erogare il contributo alla platea dei genitori separati che hanno già presentato domanda.
Il Dipartimento per le politiche della famiglia, all’esito dell’istruttoria completata in merito alla procedura per l’erogazione del contributo al genitore separato, divorziato o non convivente, pubblica l’elenco delle domande accolte e liquidabili, in base a quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 agosto 2022 .Ciascun richiedente riceverà da INPS via mail, nei prossimi giorni, una comunicazione relativa all’esito della propria istanza.
BONUS GENITORI SEPARATI, HANNO PRESENTATO RICHIESTA OLTRE 6 MILA PERSONE
In totale sono 10 i milioni destinati alla misura, di cui una parte sarà accantonata per 119 istanze ancora congelate per una carenza nell'istanza sull'indicazione dell'importo dell'assegno di mantenimento e dunque in attesa di riscontro dai tribunali. Altre 113 domande sono state ammesse ma con importo pari a zero.
In totale a fare richiesta per il beneficio sono state 6.428 persone: alcune tagliate fuori dal contributo con comunicazione diretta, perché la dichiarazione relativa alla riduzione di almeno il 30 per cento del reddito del coniuge obbligato (requisito richiesto dalla legge) non è stata confermata dall'agenzia delle Entrate; per mancanza di uno o più requisiti di legge; perché l'indicazione dell'arco temporale della maturazione del diritto era diverso da quello coperto dalla legge; infine per il mancato caricamento del titolo abilitante, ovvero l'atto del tribunale relativo all'assegno di mantenimento.
BONUS GENITORI SEPARATI RISERVATO A CHI NON E' RIUSCITO A GARANTIRE L'ASSEGNO DI MANTENIMENTO DURANTE IL COVID
Il bonus genitori seperati è stato annunciato nel 2022, e poi è finito nelle maglie della burocrazia e delle procedure che ne hanno congelato l'erogazione. L'assegno è rivolto al “genitore separato o divorziato o non convivente, in stato di bisogno, che non abbia ricevuto, del tutto o in parte, l'assegno di mantenimento a causa dell'inadempienza del genitore o del coniuge o del convivente che vi era tenuto, dovuta all'incapacità a provvedere, in conseguenza dell'emergenza epidemiologica di Covid-19, per effetto della quale ha cessato, ridotto o sospeso la propria attività lavorativa nel periodo 8 marzo 2020-31 marzo 2022”, recita l'illustrazione della misura sul sito del Dipartimento.
BONUS GENITORI SEPARATI, CHI HA AVUTO ACCESSO AL CONTRIBUTO
Per accedere al contributo, il genitore doveva dimostrare di essere in stato di bisogno e di essere convivente con figli minorenni o maggiorenni portatori di handicap grave alla data della mancata percezione dell'assegno. Ai fini della individuazione dei criteri per lo stato di bisogno, il reddito del genitore richiedente, relativo all'anno di mancata o ridotta corresponsione del mantenimento, deve essere inferiore o uguale all'importo di euro 8.174,00.