Al via la maturità, focus sui bonus cultura destinati a chi la supera con successo. Con l'inizio della prima prova degli esami di maturità, riflettori accesi sui bonus cultura destinati ai diplomati. Negli ultimi anni si sono susseguiti diversi benefici, con nuovi nomi e regole diverse, dalla 18App alla carta del merito.
Ora sarà il “Bonus Valore Cultura” a sostituire le carte per i giovani attive ancora per quest’anno e non avrà più limiti economici o di merito. Resta però un requisito preciso: sarà destinato ai ragazzi e alle ragazze che conseguono il diploma entro i 19 anni.
BONUS CULTURA 2026, LE CARTE ATTIVE
Per il 2026 resta in vigore il sistema attualmente previsto dalla Manovra 2023, che aveva introdotto due misure separate a sostegno di neomaggiorenni e diplomati:
BONUS CULTURA 2026, IL VALORE ECONOMICO DELLE CARTE
Le carte hanno un valore di 500 euro ciascuna, cumulabili tra loro per chi possiede i requisiti per ottenerle entrambe. Dunque, chi rispetta i requisiti economici e di merito può ottenere un bonus da 1.000 euro spendibile in attività culturali.
Ricordiamo che questo tipo di bonus possono essere utilizzati per beni e attività di tipo culturale, come libri, musica, musei, eventi culturali, corsi di teatro e corsi di lingua straniera.
Per quest’anno, e quindi per chi ha conseguito il diploma nel 2025, la gestione dei bonus avviene tramite la piattaforma online dedicata. Basterà registrarsi sul portale tramite SPID o CIE e attivare il portafoglio digitale, entro il 30 giugno 2026.
L’utilizzo dei buoni è invece consentito fino al 31 dicembre 2026.
BONUS CULTURA GIOVANI, DAL 2027 ARRIVA IL "BONUS VALORE CULTURA"
La legge di bilancio 2026 (legge 199/2025, commi 538-549) ha ridisegnato l’agevolazione destinata a ragazzi e ragazze che affrontano la maturità quest’anno.
Dal 2027 non ci saranno più due carte distinte, ma un unico contributo, il “Bonus Valore Cultura”:
Le risorse stanziate per il 2027 ammontano a 180 milioni di euro (10 milioni in meno rispetto agli anni scorsi), ma l’importo del nuovo bonus non è stato ancora fissato e dovrà essere definito entro il 30 novembre 2026, insieme alle modalità di utilizzo e ai criteri di assegnazione.
BONUS CULTURA, PREVISTA UNA CARTA UNICA
Dal prossimo anno il modello introdotto negli anni precedenti, basato su criteri economici e merito, lascia spazio a una misura decisamente più concentrata. Il bonus confluirà in un’unica carta e alla luce delle risorse disponibili e dei requisiti richiesti l’importo potrebbe essere inferiore rispetto a quello previsto negli ultimi anni.
Per i diplomati del 2025 che rispettano i requisiti richiesti resta ancora aperta fino al 30 giugno la possibilità di richiedere le carte cultura attualmente in vigore.