Bonus carta docenti 2025-26 scende a 383 euro ma si amplia la platea dei beneficiari che include i precari. Novità per la Carta docenti a valere per l’anno scolastico 2025/2026 introdotte nello schema di decreto del Ministero dell'istruzione attuativo delle modifiche introdotte del Dl maturità (Dl n. 127/2025). Il provvedimento è stato presentato il 5 marzo alle organizzazioni sindacali e prevedeva una attuazione già a partire dal 9 marzo. In attesa del testo ufficiale, ecco gli aggiornamenti annunciati.
CARTA DOCENTI 2025-26, IMPORTO INFERIORE MA SI ALLARGA LA PLATEA DEI BENEFICIARI
La carta docenti 2025-26 ha un importo inferiore ma interesserà una platea molto più ampia di beneficiari. Inoltre le novità presentate è previsto l'mpliamento dell'elenco di beni e servizi acquistabili, ma con limitazioni su pc e tablet.
La novità forse più rilevante riguarda proprio l’ampliamento dei destinatari. Oltre ai docenti di ruolo, potranno accedere alla carta anche:
L’allargamento della platea è stato necessario per accogliere le indicazioni di numerose pronunce della giurisprudenza, intervenute dal 2021 in poi, che hanno progressivamente riconosciuto anche ai docenti non di ruolo il diritto a beneficiare dello strumento destinato alla formazione professionale.
Con queste modifiche la platea complessiva supera il milione di docenti, con oltre 200mila beneficiari in più rispetto allo scorso anno e circa 253mila docenti aggiuntivi rispetto al momento di istituzione della carta.
CARTA DOCENTI 2025-26, BONUS RIDOTTO MA SPENDIBILE ANCHE IN STRUMENTI MUSICALI E TRASPORTI
L’ampliamento del numero di aventi diritto comporta una rimodulazione dell’importo individuale. Il bonus annuale, che negli anni precedenti era pari a 500 euro, viene ora ridotto a 383 euro per docente, in quanto non sono state aumentate le risorse disponibili.
Inoltre, con la riforma della carta docente cambia anche il paniere dei beni e dei servizi acquistabili tramite il bonus. Restano confermate le spese tradizionalmente ammesse, come
Tra le novità più significative figurano però due nuove categorie di spesa:
BONUS CARTA DOCENTE, LIMITI PER ACQUISTO DISPOSITIVI TECNOLOGICI
Il decreto introduce alcune limitazioni sull’acquisto di dispositivi tecnologici, che negli anni scorsi hanno rappresentato la voce di spesa prevalente. L’acquisto di computer, tablet e software sarà consentito solo con la prima erogazione della carta e successivamente con cadenza quadriennale.
Per i docenti che avevano già usufruito della carta prima dell’anno scolastico 2025/2026, la possibilità di acquistare hardware e software resterà valida per il prossimo anno scolastico e poi seguirà anch’essa la stessa periodicità quadriennale.
La misura è stata introdotta alla luce dei dati sull’utilizzo del bonus: secondo quanto comunicato dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, negli ultimi quattro anni sono stati spesi 1,323 miliardi di euro, di cui