Le imprese interessate possono ottenere il sostegno inviando la domanda sull’apposita piattaforma predisposta dall’Agea. C’è tempo fino al 30 settembre per completare la richiesta. Le imprese interessate devono quindi provvedere alla compilazione della domanda.
Il credito d’imposta compensa i maggiori costi sostenuti per l’acquisto del gasolio nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 31 maggio 2026.
BONUS CARBURANTE PER L'AGRICOLTURA 2026
Le imprese che svolgono attività nel settore dell’agricoltura possono fare domanda per il bonus carburante. Il via libera è arrivato con la pubblicazione del decreto interministeriale del 24 luglio 2026 che definisce le regole per l’invio della domanda tramite l’apposita piattaforma e per la fruizione del credito d’imposta.
BONUS CARBURANTE AGRICOLTURA, IL CONTRIBUTO STRAORDINARIO PER LE AZIENDE
In sostanza, l’agevolazione consiste in un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, per compensare i maggiori costi sostenuti per l’acquisto di gasolio per l’alimentazione dei mezzi necessari all’attività agricola, compreso il riscaldamento di serre destinate alla coltivazione, nel periodo compreso tra marzo e maggio 2026. Il credito d’imposta copre fino al 20 per cento della spesa sostenuta, nel limite massimo di 50.000 euro.
Per presentare la domanda bisogna accedere alla piattaforma e procedere con l’inserimento di un’unica istanza. E' possibile rivogersi al nostro Centro di Assistenza Agricola.
BONUS CARBURANTE AGRICOLTURA 2026, LA PROCEDURA PER ACCEDERE AL CREDITO D'IMPOSTA
Accedendo alla procedura è comunque possibile:
Nel modello di domanda devono essere riportare tutte le fatture relative esclusivamente alle spese per l’acquisto di gasolio e/o di benzina per l’alimentazione dei mezzi utilizzati per le attività agricole.
Le fatture riportate devono essere conformi alle fatture elettroniche correttamente trasmesse al Sistema di Interscambio (SdI) presenti nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle entrate. Possono essere allegate sia in formato .pdf che .xml.
Sono considerate ammissibili anche le fatture emesse con data successiva al 31 maggio 2026 purché riferibili a gasolio e benzina consegnati entro tale data. In tale caso è obbligatorio indicare nel quadro B della domanda, il/i documenti di trasporto / bolle di consegna (DDT) indicando il numero DDT e la data (nel formato gg/mm/2026).