Il 30 giugno è il termine ultimo per presentare l’ISEE aggiornato e ottenere gli arretrati spettanti dell’assegno unico. Dal 1° luglio si perde il diritto a tali somme e la prestazione continuerà ad essere erogata con l’importo minimo fino all’invio della dichiarazione aggiornata.
Chi ha saltato la scadenza di fine febbraio, infatti, sta ricevendo la prestazione con l’importo minimo. Inviando la dichiarazione aggiornata entro il 30 giugno si possono recuperare le somme spettanti.
ASSEGNO UNICO, L'ISEE AGGIORNATO CONSENTE DI RECUPERARE GLI ARRETRATI DA MARZO
Dal 1° luglio si perde ogni diritto ad eventuali arretrati e l’assegno continuerà ad essere erogato con importo minimo fino alla presentazione dell’ISEE aggiornato. Tutti coloro che beneficiano di prestazioni collegate all’indicatore della situazione economica equivalente devono presentare il modello ISEE aggiornato al nuovo anno.
La procedura vale anche per i beneficiari dell’assegno unico per i figli a carico, dato che l’importo mensile della prestazione viene parametrato proprio in base alla composizione del nucleo e al valore ISEE.
ASSEGNO UNICO, CHI NON HA AGGIORNATO L'ISEE ENTRO FEBBRAIO RICEVONO L'IMPORTO MINIMO
Le famiglie che hanno saltato la scadenza del 28 febbraio, da marzo stanno ricevendo la prestazione con l’importo minimo: 58,30 euro. Questo il valore della somma che nel 2026 viene erogata in assenza di ISEE o per chi ha un valore pari o superiore a 46.582,71 euro.
Resta poco tempo, dunque, per poter ottenere gli arretrati spettanti da marzo. Presentando la DSU aggiornata entro la scadenza del 30 giugno 2026 le famiglie possono ottenere le somme non ricevute nelle mensilità pagate con importo minimo.
ASSEGNO UNICO, L'ISEE AGGIORNATO ADEGUA AUTOMATICAMENTE L'ASSEGNO
Quello del 30 giugno è un termine perentorio ed è fondamentale rispettarlo per non perdere gli arretrati. A partire dal 1° luglio, infatti, le famiglie che non si sono adeguate perdono ogni diritto ad eventuali arretrati e continueranno a ricevere l’assegno unico con l’importo minimo.
L’importo erogato dall’INPS sarà adeguato solamente a partire dal mese di presentazione dell’ISEE aggiornato.
ASSEGNO UNICO, RIVOLGITI AI NOSTRI UFFICI DEL PATRONATO INAC CIA PER AVERE TUTTE LE INFORMAZIONI
Il modello ISEE 2026 può essere inviato in modalità ordinaria rivolgendosi al Patronato Inac oppure utilizzando le funzionalità online previste dall’INPS all’interno del portale istituzionale. In caso di autorizzazione alla precompilazione dei dati resa da ciascun componente non è necessario dover produrre gli elementi di riscontro.
Una volta compilata la DSU, l’attestazione ISEE verrà inviata entro pochi giorni dall’INPS. L’adeguamento dell’importo dell’assegno unico sarà automatico.
Il pagamento con gli arretrati arriverà nell’ultima settimana del mese successivo a quello di presentazione dell’ISEE.