Assegno di Inclusione 2026, semplificato il rinnovo di 12 mesi, introdotta estensione del contributo straordinario aggiuntivo fino a 500 euro. Da quest'anno, l’Assegno di Inclusione (ADI) diventa più stabile per le famiglie beneficiarie. La principale modifica riguarda l’eliminazione del mese di sospensione che, finora, interveniva dopo i primi 18 mesi di erogazione e dopo ciascun rinnovo.
ASSEGNO DI INCLUSIONE 2026, LE NOVITA' INTRODOTTE DALLA LEGGE DI BILANCIO
In particolare la nuova Finanziaria prevede che il beneficio economico dell’ADI sia erogato mensilmente per un periodo continuativo non superiore a diciotto mesi e sia rinnovabile, previa presentazione di apposita domanda, per ulteriori dodici mesi. Allo scadere di ciascun periodo di rinnovo di dodici mesi, il beneficio può essere nuovamente rinnovato, sempre previa presentazione della domanda.
Viene, pertanto, eliminata la previsione relativa al periodo di sospensione di un mese successivo allo scadere delle prime diciotto mensilità di fruizione della misura e ai singoli periodi di rinnovo di dodici mesi.
I nuclei familiari che presentano domanda di rinnovo già dal mese successivo all’ultimo pagamento potranno evitare interruzioni nel sostegno economico.
ASSEGNO DI INCLUSIONE 2026, SI PUO' PRESENTARE DOMANDA DI RINNOVO DAL MESE SUCCESSIVO A QUELLO DELL'ULTIMO PAGAMENTO
Ferme restando le indicazioni per quanto attiene alla sottoscrizione del Patto di attivazione digitale (PAD) nucleo, il beneficio economico dell’ADI viene riconosciuto dal mese di presentazione della domanda, a seguito dell’esito positivo della relativa istruttoria, per i nuclei familiari la cui composizione sia rimasta invariata, o dal mese di sottoscrizione del PAD nucleo, per i nuclei familiari la cui composizione sia variata.
In particolare, il beneficio economico dell’ADI viene corrisposto per la prima mensilità di rinnovo per un importo pari al 50 per cento del beneficio economico rinnovato.
C'E' L'ESTENSIONE DEL CONTRIBUTO STRAORDINARIO AGGIUNTIVO
Tra le novità, è prevista anche l’estensione del contributo straordinario aggiuntivo, fino a un massimo di 500 euro, anche per i nuclei che hanno maturato il diciottesimo mese nel novembre 2025 e hanno presentato domanda entro lo stesso anno, previa verifica dei requisiti.
A chi ha terminato la fruizione delle prime 18 mensilità nel 2025 e presenta domanda di rinnovo nel 2026 sono applicate le novità introdotte dalla legge di bilancio.
ASSEGNO DI INCLUSIONE 2026, LA RIMODULAZIONE DEI LIMITI DI SPESA
La legge di bilancio rafforza, infine, le risorse destinate alla misura, con uno stanziamento aggiuntivo di 160 milioni di euro per il 2026 e incrementi progressivi negli anni successivi.
Le nuove disposizioni puntano a garantire maggiore continuità del sostegno economico alle famiglie in condizione di vulnerabilità, semplificano i rinnovi e consolidano la stabilità finanziaria della misura.