Ammortizzatori sociali 2026, ecco gli importi di Naspi, Cassa Integrazione Guadagni e Assegno di Integrazione Salariale. Con il recente messaggio, l'Istituto di Previdenza rende noto l'aggiornamento degli importi delle prestazioni contro la disoccupazione involontaria (Naspi, Dis-Coll, Alas, ISCRO) e la cassa integrazione guadagni (CIGO, CIGS, CISOA) e l'assegno di integrazione salariale corrisposto dal FIS.
AMMORTIZZATORI SOCIALI 2026, SALGONO GLI IMPORTI PER ADEGUAMENTO ALL'INFLAZIONE
Ammortizzatori sociali più alti nel 2026 grazie all'adeguamento all'inflazione. Naspi e DisColl potranno raggiungere un massimo di 1.584,70 euro (lordi) al mese mentre la Cassa Integrazione può raggiungere un massimo di 1.340,56 euro al mese dalla precedente cifra di 1.322,05 euro.
AMMORTIZZATORI SOCIALI 2026, LA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI E L'ASSEGNO DI INTEGRAZIONE SALARIALE
E' aggiornato l'importo della cassa integrazione guadagni (CIGO, CIGS, CISOA) e l'AIS (il nuovo assegno di integrazione salariale corrisposto dal FIS). In particolare tutti i lavoratori dipendenti (ora anche le aziende con un solo dipendente) in presenza di una sospensione o riduzione dell'attività lavorativa per le causali previste dalla legge possono godere di una integrazione del reddito sino all'80% dell'ultimo stipendio sino ad un massimo di 1.423,69 euro al mese.
AMMORTIZZATORI SOCIALI 2026, LA NASPI SALE FINO A 1.584 MILA EURO
Sono aggiornati anche i massimali per il calcolo della Naspi, il sussidio contro la disoccupazione involontaria introdotto dal Jobs Act a partire dal 1° maggio 2015. Nel 2026 l'importo massimo erogabile è pari a 1.584,70 euro. L’ammontare della Naspi si ottiene sommando gli imponibili previdenziali degli ultimi 4 anni, dividendo il risultato per le settimane di contribuzione e moltiplicando il tutto per 4,33.
Nel 2026, poi, se l’importo che si ottiene è pari o inferiore a 1.456,72 euro (cd. importo soglia), l’indennità sarà il 75% di questo importo; se è superiore si aggiunge anche il 25% della differenza tra 1.456,72€ e il massimale di 1.584,70 euro. Gli stessi valori si applicano per la «Dis-Coll».
La neonata «IDIS»- Indennità di discontinuità a favore dei lavoratori dello spettacolo- nel 2026 vale il 60% della retribuzione media imponibile del 2025, con un limite massimo giornaliero di 57,32 euro.
AMMORTIZZATORI SOCIALI 2026, L'INDENNITA' STRAORDINARIA DI CONTINUITA' REDDITUALE E OPERATIVA
L'«ISCRO» per le partite iva iscritte alla gestione separata, nel 2026 è pari ad un minimo di 255,53 euro ed un massimo di 817,69 euro al mese e può essere riconosciuta se il reddito dichiarato nell'anno precedente la domanda non superi 12.749,18 euro.
LA DISOCCUPAZIONE AGRICOLA
La disoccupazione agricola erogata nel 2026, con riferimento ai periodi di attività svolti nell’anno 2025, resta soggetta (per il principio di competenza) ai massimali CIG 2025 e cioè 1.404,03 euro. Sale a 707,19 euro l'assegno per i lavoratori impegnati in attività socialmente utili.
AMMORTIZZATORI SOCIALI 2026, L'ASSEGNO EMERGENZIALE
L'assegno emergenziale è una prestazione di sostegno al reddito che viene corrisposta alla cessazione del rapporto ai lavoratori in esubero, non aventi i requisiti per l’accesso alle prestazioni straordinarie erogate dal Fondo Credito ad integrazione dell'Assegno Naspi sino al raggiungimento di un determinato livello di reddito.
Nel 2026 i lavoratori con retribuzioni tabellari annue sino a 49.638,65 euro possono godere di una integrazione sino all'80% dell'ultimo stipendio sino ad un massimo di 2.730,17 euro al mese; quelli con retribuzioni tabellari superiori al predetto importo e sino a 65.313,03 euro l'integrazione è pari al 70% entro un massimo di 3.266,27 euro al mese e per le fasce superiori l'integrazione è pari al 60% dell'ultimo stipendio entro un tetto di 4.571,55 euro al mese. L'assegno emergenziale dura 24 mesi.