Accesso alle prestazioni Isco e Dis-Coll garantiti anche senza iscrizione alla gestione separata, ma a patto che siano stati versati i contributi. L’iscrizione alla Gestione Separata INPS è un passaggio fondamentale per i lavoratori autonomi, collaboratori e professionisti che intendono accedere alle indennità ISCRO e DIS-COLL. Con il recente messaggio l'Istituto di Previdenza fa chiarezza rispetto a diversi casi emersi da parte dei beneficiari.
Infatti in sede di istruttoria delle domande pervenute, l'Istituto ha rilevato che numerosi soggetti potenzialmente beneficiari, liberi professionisti, collaboratori coordinati e continuativi, assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio, si siano visti rigettare l'istanza di accesso alle prestazioni per la sola mancata formalizzazione dell'iscrizione alla Gestione Separata, nonostante il regolare assolvimento dell'obbligo contributivo nei confronti della medesima Gestione.
ACCESSO ALLE PRESTAZIONI ISCRO E DISS- COLL, LA CARENZA FORMALE DELL'ISCRIZIONE NON COMPROMETTE IL BENEFICIO
Per garantire che una semplice carenza formale non comprometta i diritti dei lavoratori che hanno correttamente adempiuto agli obblighi contributivi, l’Istituto ha pubblicato il messaggio 31 marzo 2026, n. 1129, secondo cui la mancata formalizzazione dell’iscrizione alla Gestione Separata non rappresenta più un impedimento per ottenere le indennità, a condizione che i contributi siano stati pagati correttamente. Tuttavia, resta necessario provvedere alla regolarizzazione dell’iscrizione, secondo quanto previsto dalla normativa.
CHI SONO I DESTINATARI E L'OBBLIGO DI ISCRIZIONE ALLA GESTIONE SEPARATA
Tuttavia, resta necessario provvedere alla regolarizzazione dell’iscrizione, secondo quanto previsto dalla normativa. I destinatari della misura in argomento sono appunto i liberi professionisti, compresi i partecipanti agli studi associati o a una società semplice con reddito da lavoro autonomo iscritti alla Gestione separata e in possesso dei requisiti legislativamente previsti, tra cui la regolarità contributiva e l’assenza di iscrizione ad altre forme previdenziali obbligatorie.
In particolare, in ordine al requisito dell’iscrizione alla Gestione separata, è stato precisato che la stessa deve essere formalizzata, ai sensi dell’articolo 2, commi 26 e 27, della legge n. 335 del 1995, a cura del libero professionista, non conseguendo in via automatica agli adempimenti dichiarativi e di versamento della contribuzione effettuati.
REQUISITI PER ACCEDERE ALLE INDENNITA'
Per accedere alle indennità, è indispensabile rispettare tutti i requisiti indicati dalle circolari INPS di riferimento (circolare INPS 23 luglio 2024, n. 84 per ISCRO e circolare INPS 19 luglio 2017, n. 115 per DIS-COLL).
L’Istituto invita comunque i lavoratori a sanare la posizione contributiva, procedendo all’iscrizione formale, così da evitare futuri impedimenti e garantire la piena tutela previdenziale.